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Scheda
45 [TAV.
XVII] [Inv]: 92/RE Ignoto pittore seicentesco (con interventi di metà
Settecento) Madonna e Santi olio su tela, cm 228x163 restauri: Pierpaolo
Cristani, 1991. La tela, con quella descritta alla scheda seguente, costituisce un autentico rebus attributivo, cui si sommano evidenti incongruenze iconografiche, di impostazione spaziale e di anomalo formato delle figure. Una traccia importante è fornita dalle ricerche di Marina Repetto Contaldo (in questo catalogo, nota 158 e testo corrispondente), che negli archivi riguardanti la chiesa di San Giacomo alla Tomba ha trovato documentazione di pagamenti per 200 troni a Michelangelo Prunati, nel settembre 1756, per aver questi venduto all'ospedale due tele attribuite a Francesco Caroto, da porsi entro cornici di stucco già eseguite nella chiesa l'anno prima e con cui dimostrano una coincidenza assai sospetta nelle misure. Si trattava quindi di un indizio eloquente di una operazione di riuso e di adattamento alle cornici preesistenti di tele apparentemente databili alla fine del Seicento, in un gusto che richiama le opere di Francesco Barbieri detto lo Sfrisato, sulle quali peral~ tro lo stesso Prunati deve essere intervenuto. Resta così difficile da spiegare la grande figura del santo inginocchiato, deformato come in un sottinsù da soffitto, che guarda verso il centro di una composizione che si immagina enorme, e che ha comunque ben poco a che fare con lo sfondo paesistico che sembra citare brani pittorici dalle tele del Cavazzola e con la Madonna a mezz'aria, la cui fisionomia tradisce invece l'aggiunta prunatesca, raffigurata mentre offre la cintura all'apostolo, caratterizzandolo dunque in un san Tommaso. G.M. |
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