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Regno
d'Italia
Sanità pubblica e Ospedale Civile Coll'annessione
di Verona allo Stato Unitario nel 1866 fu necessario provvedere ad un
adattamento dell'organizzazione sanitaria e assistenziale, che derivava
direttamente, attraverso le disposizioni intermedie del periodo austriaco,
dall'impostazione napoleonica. Tale organizzazione aveva molteplici funzioni:
raccogliere e distribuire elemosine a poveri e bisognosi, ospitare in
istituti gli orfani e gli esposti cui dare un'educazione ed insegnare
un mestiere, ricoverare mendicanti, malati cronici o sofferenti di malattia
acuta, purchè poveri. La nuova legislazione nazionale prescriveva
che anche a Verona le istituzioni di beneficenza fossero divise in tre
gruppi: quello elemosiniero, intorno alla Congregazione di Carità,
quello educativo e quello ospedaliero cui fu affidato il governo anche
della Casa di Ricovero. Nel 1879 l'Ospedale acquistava la sua autonomia
rispetto agli altri enti assistenziali.
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