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Santa
Casa di Misericordia
Progetto definitivo
Nel
1788 Antonio Pasetti presentò al consiglio cittadino il progetto
definitivo per il nuovo ospedale della Misericordia. Questo fu costruito
sull'area dell'antico edificio, in parte demolito. Il nuovo ospedale doveva
risultare un bel palazzo su tre piani con-
traddistinto "da una facciata lunga 43 pertiche e mezzo e alto circa
46 piedi".
Il nuovo edificio si rifaceva ai grandi ospedali rinascimentali. La struttura
a crociera con bracci diseguali veniva ad inserirsi sulla precedente area
trapezoidale in piazza Bra. Complessivamente i bracci erano in grado di
contenere 150 posti letto. Ogni braccio, rispecchiando il concetto di
specializzazione che prevedeva la separazione degli ammalati per affezione,
doveva corrispondere a un reparto diverso. Al centro si doveva ricavare
una chiesa per l'ospedale. Al pianterreno un elegante porticato doveva
ospitare il mercato delle granaglie.
Iniziati nel 1788, i lavori proseguirono in mezzo a molte difficoltà,
soprattutto economiche. Nell'ottobre del 1793 la facciata era quasi terminata,
ma il Pasetti prevedeva ancora tre anni per il completamento. Restavano
da costruire il braccio maggiore della crociera e ventinove piedi per
"arrivar al coperto" della facciata. L'anno successivo la mancanza
di finanziamenti bloccò i lavori e l'ospedale non fu più
ultimato. Probabilmente il terzo piano non fu mai costruito.
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